Un giorno ti sparano contro, e cambia la tua vita

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. L’anonimato è dovuto al segreto istruttorio.

Era un solito giorno. ….di una solita mattina e nulla faceva presagire che in quel giorno la mia vita, o meglio il mio modo di vivere e rispettare la vita sarebbe cambiato. Il caveau…..le consegne e il percorso del giorno. ….il caffè coi colleghi e con l’equipaggio alla macchinetta. …..si carica il blindato e via verso il ” solito ” giorno. Le prime consegne. ….i primi ritiri. ….il solito caffè e brioches dal solito bar…..via si riparte veloci perché le poste attendono il contante per le solite pensioni. Prendiamo la solita strada…..la statale che unisce l’altro paese dove i due uffici postali ci aspettano …  ecco la solita curva cieca a destra. ……..MIO DIO subito dietro la curva …..l’ INSOLITO !! Un escavatore ci sbarra la strada di traverso…..Mario ( nome di fantasia ) il nostro autista frena….inchioda…ma nonostante la frenata impattiamo leggermente contro questo bestione di tonnellate. …. non ci rendiamo ancora conto che inizia l’inferno! Da dietro l’escavatore sbucano 2 incappucciati che iniziano a sparare contro il parabrezza. …Mario prova ad inserire la retromarcia ma da dietro arriva un altro forte colpo… dal nulla si sono posizionate 2 auto ed una di queste un Suv ci ha tamponato violentemente e blocca completamente il blindato ….io dal mio finestrino posteriore vedo altri 2 incappucciati. …vedo chiaramente che uno spara con un revolver contro le gomme e l’altro con un mitragliatore ( kalasnikov ) mi spara in ” faccia ” ….dall’altro lato stessa situazione ma sono 3 incappucciati che sparano e sparano e sparano verso il finestrino del caposcorta Gianni ( nome di fantasia )…..davanti il parabrezza è in mille pezzi ….ma ha tenuto. ….un attimo di silenzio. ….non sparano più. ….ma un foglio viene appoggiato al vetro. …c’e una scritta: “scendete e vivrete o vi facciamo saltare per aria” ed un candelotto di dinamite ( risultato vero ) viene appoggiato al parabrezza…..nel frattempo io impugno la mia pistola. …..ma DIO quanto è ridicola davanti a tutto quello che in pochi istanti è successo. ….sento le urla di Mario ” Ci ammazzano ci ammazzano non voglio morire “…..Gianni è impietrito e bianco come il latte. ……io sto’ tremando come se avessi il morbo di Alzheimer. ……un secondo e riprendono a sparare. …..insieme  urliamo di non sparare. …gli facciamo vedere le braccia in alto……Mario apre le porte. …..in quel mentre sapevo che forse appena aprivo il mio sportellone mi avrebbero sparato. … ucciso. ….ci avrebbero uccisi tutti. …..oppure credere alle loro parole. …..APRITE BASTARDI APRITE. ….sento echeggiare. …. apro il mio portello e 2 incappucciati mi prendono dal Gap e mi tirano giù ….mi sbattono a terra con violenza …non vedo più né Mario né Gianni…..mi ordinano di tenere la faccia a terra. ..   BASTARDO dov’e la tua pistola mi urla uno dei due….gli urlo è sul sedile è sul sedile non sparare …….con la coda dell’occhio vedo uno dei due che sale al mio posto ……ed in quel mentre sento la canna fredda di un qualcosa sulla mia nuca. …..al contatto faccio un movimento con la testa e quello mi colpisce due volte ( penso col calcio dell’arma ) sulla testa aprendomi un taglio ( poi suturato con 7 punti ) STAI CON LA FACCIA A TERRA BASTARDO O TI AMMAZZO mi ha urlato. ….intanto sentivo il sangue che usciva e lo vedevo a terra. …..da quel momento ho avuto negli occhi solo il sorriso della mia bambina ( che allora aveva 6 anni ) più mi spingeva a terra quella canna fredda più pensavo alla bimba…..se stavo per esser ” giustiziato ” volevo morire col suo sorriso. ……poi un colpo di pistola è echeggiato ….. ho pensato MIO DIO hanno ” Giustiziato” Mario o Gianni. ….in quel mentre ho pensato sempre più che sarei stato ammazzato. ….il sorriso di mia figlia e gli occhi di mia moglie  un tutt’uno e stringevo i denti sempre più. …poi un altro incappucciato si è avvicinato mi ha preso i polsi e mi ha legato con delle fascette. ….mi ha preso il cellulare e lo ha disintegrato a terra. …. è stato bellissimo. ….è stato bellissimo sentirsi legato i polsi. ….e vedere il cellulare in mille pezzi. …..ho capito che non mi avrebbero ucciso. …ero vivo. .   Rimanevo vivo !!! VIA VIA hanno urlato … ho sentito staccarsi dalla mia testa ” calda di sangue ” quel punto freddo. …..ho sentito sgommare via delle auto. ….ho urlato Mario Mario Gianni Gianni li ho sentiti ci chiamavamo tutti eravamo vivi. ….( quello sparo è stato un colpo accidentale scappato ad un BASTARDO incappucciato )…..Gianni si è messo in piedi ….mi ha raggiunto. . . è sempre bianco in faccia anche lui è ammanettato. ….Mario è dall’altra parte, come me ora  seduto, con le mani dietro la schiena…..guardo Gianni ….e inizio a piangere a dirotto piango e ringrazio Gesù e la Vergine Maria. ….piango e non riesco a fermarmi ….anche Gianni il mio capo scorta esplode in un pianto a singhiozzo……COME STAI COME TI SENTI mi dice singhiozzando lui mi vede con la maschera di sangue che mi ricopre il viso. ..   cerchiamo di liberarci dalle fascette ma arriva un ciclista. …che capisce subito e chiama i carabinieri……mi libera le mani ed io corro da Mario a liberarlo. …. mentre il ciclista libera Gianni…..il ciclista ci spiega che dietro ci sono 3/4 auto con le gomme squarciate dai chiodi che hanno buttato dopo il nostro passaggio …..si sentono le sirene in lontananza…..stanno arrivando i soccorsi……la testa inizia a farmi male. …  guardo per terra e vedo bossoli ovunque. … alzo la testa e vedo uno squarcio ( come una scatoletta ) nella cassaforte del blindato. ….le sirene si spengono …  sono arrivati i ” buoni ” 2 gazzelle …..un carabiniere mi dà il suo fazzoletto pulito il mio ormai è saturo di sangue. ….sento l’altro che chiede via radio quanto tempo per le ambulanze…..ma si sentono altre sirene stanno arrivando. ……ecco la prima ambulanza i carabinieri dicono di salire tutti e tre e di andare in ospedale. …..Mario sale che è sotto shock gli infermieri mi sdraiano sulla barella e iniziano a curarmi la ferita e mi fanno sdraiare ….mentre entro in ambulanza Gianni mi viene vicino mi stringe la mano. ….lui non verrà lui è il mio nostro capo scorta. … aspetterà l’arrivo dei vertici del l’IVP. ….ma nello scambio di sguardi ci siamo detti tutto. ……tutto questo che sembra un eternità è durato 5/6 minuti. …..i minuti più lunghi della mia vita.  Sono poi stato interrogato 6 volte in un anno per vedere se il mio racconto a verbale era sempre identico oppure ( per loro ) commettevo delle inesattezze…..perché per ” loro ” ahime’ sospettano sempre un coinvolgimento di qualche guardia …. . Oltre al fatto che per tantissimo tempo avevo i telefoni sotto controllo. …e magari ancora tutt’ora……da quel giorno o meglio da quei minuti il modo di vedere tante cose è cambiato. ….come è cambiato o meglio accresciuta la mia fede verso Gesù, Maria e S.Antonio perché le mie preghiere le hanno ascoltate. ….hanno guidato le mani di quei criminali….di quel criminale a non premere il grilletto. …..!

“Ciao Andrea, fai pure i tagli e le  correzioni che reputi. Una cortesia, non firmarla con il mio nome ma inventa tu un alias. Le indagini sono ancora in corso ed il tutto è coperto dal segreto istruttorio. Ciao un abbraccio.”
.
Annunci

7 comments on “Un giorno ti sparano contro, e cambia la tua vita

  1. Quello che vi posso dire e solamente questo cerchiamo sempre di garantire la sicurezza alle nostre famiglie e a quelle degli altri quando ci viene richiesto… la nostra coscenza ci aiuta a vivere , una GPG porta il suo sacrificio con grande ONORE, DIGNITà… OGNI GIORNO PER NOI PUò ESSERE SEMPRE L’ULTIMO I TEMPI SONO CAMBIATI IN PEGGIO, MA PER AMORE DI SFAMARE LE NOSTRE FAMIGLIE, PER UN AMORE INCONTROLLATO PER QUESTA DIVISA PER AMORE CHE PER QUALCUNO NON VALE NIENTE.. NOI SAREMO SEMPRE I PRIMI A RISCHIARE PER VOI CHE NON CI RISPETTATE….UN URRà A TUTTE LE GPG D’ITALIA… IL NOSTRO CORAGGIO è UNICO!!!

    Mi piace

  2. Io non faccio scorta valori, ma da quando per sventare un furto d’auto io e il mio collega abbiamo avuto un conflitto a fuoco per me tutto o quasi e cambiato, dopo circa due anni sventiamo una rapina a mano armata e mi ritrovo io e il cattivo entrambi con le armi puntate uno contro l’altro fortuna e sangue freddo nessuno dei due aprì il fuoco. E in paese c’e ancora gente che dice tanto Voi la notte dormite non fate un cavolo, questo e essere una G.p.G.

    Mi piace

  3. Sono la moglie di una gpg: la gente pensa che il rischio fa parte di questo lavoro e si è pagati per questo, mentre, le famiglie hanno imparato a convivere con questo rovescio della medaglia. Lo sapete che non è così: i sacrifici per questo lavoro aumentano di mese in mese, mentre, lo stipendio si riduce di mese in mese e l’indennità del rischio non è proporzionale rispetto a quello che si corre.
    Quando, poi, si leggono queste notizie vengono i brividi e sorgono le domande: quanto veramente le mogli e i figli hanno imparato a convivere con questo rischio? Credo molto poco: quando una gpg esce di casa non si sa cosa possa succedere e ci si augura di non lasciarlo andare dopo una diverbio perche’ se un disgraziato capita sulla sua strada non si avrà la possibilità di chiedere scusa…
    Da parte della gpg quando incontra un cattivo che ti spara si confida in Dio e si prega che il cattivo non sia così cattivo, che ti lasci tornare dalla tua famiglia “solo” con tanta paura e la speranza che non ti capiti più
    NON CI SI FA L ‘ABITUDINE

    Mi piace

  4. tanta solidarietà e comprensione da un Poliziotto cui hanno sparato una paio di volte e ( che cu.o ! ) i confetti non hanno “attinto”. Siamo veramente come foglie al vento e tanti non credono alla “particolarità” di questo Lavoro (privato o pubblico che sia).
    Un forte abbraccio ai Colleghi che portano con coraggio e ( soprattutto ) onorandola, la Divisa.

    Mi piace

  5. Cosa posso dire. …ho avuto la stessa situazione tanti anni fa, non sono riusciti nell’assalto, sono riuscito a scappare con 2 ruote forate e 89 colpi di kalascnikov (contati dopo dai CC) sul mezzo blindato uno quello che mi ha fatto tremsre di più sul finestrino lato guida che é stato sparato mentre li guardavo se il vetro non avesse tenuto la mia testa sarebbe esplosa sono attimi che sembrano non finire msi, anche ip pensavo ai miri bambibi piccoli e mia moglie. …in qugli attimi non hai la luciditá di pensare a cosa fare. .ma fai la prima cosa che ti viene in mente, grazie a Dio sono riuscito a rimettere le marce e scappare se pur con 2 ruote forate….in poche parole quei bastardi (appurato dopo un anno trattavasi di una ex gpg, un mar.llo dei cc e altri personaggi) sono rimasti scottati. Io per molto tempo non sono più riuscito a dormire la notte e quando tornavo a casa non entravo se prima non salivo al piano superiote insomma anche la mia vita era cambiata radicalmente….sono risalito su un mezzo blindato dopo circa 9 anni….chiudo

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...